Residenza Sanitaria Assistita

La RSA (Residenza Sanitaria Assistita) attualmente è organizzata in due nuclei di 20 posti ciascuno per un totale di 40 posti letto ed è inserita nell’ambito di una struttura residenziale (Casa di Riposo Toti).

La Residenza Sanitaria Assistita con livello d’intensità assistenziale di medio livello, fornisce prestazioni nell’area della senescenza riferite a persone anziane con totale o prevalente limitazione della propria autosufficienza, portatori di patologie geriatriche, neorologiche e psicogeriatriche stabilizzate non assistibili a domicilio e che non necessitano di ricovero in strutture di tipo ospedaliero, come meglio illustrato nel vigente Regolamento interno.

COME ACCEDERE ALLA RSA

La proposta di accesso dell’utente alla RSA è effettuata dal medico di medicina generale e dai servizi territoriali dell’unità sanitaria locale. In caso di dimissioni dell’utente dall’ospedale da quanto previsto dall’art.13 del Regolamento Regionale 6/9/1994 n.1.

L’accesso e le dimissioni dalla RSA sono disposti dall’unità valutativa di cui all’art.14 del R.R. 6 settembre 1994 n.1 previa valutazione multidimensionale del caso, dalla quale devono emergere, come fattori determinanti della scelta, il grado di non autosufficienza.

Gli ospiti della RSA possono essere dimessi anche in via temporanea per ricovero in altra struttura sanitaria, per rientro in famiglia ovvero per altri motivi.

Dalla data di comunicazione dell’accoglimento l’ospite avrà 1 (una) settimana di tempo per la predisposizione della necessaria documentazione. Eventuali proroghe saranno valutate dal responsabile dell’Ufficio Accettazione per casi motivati e documentati.

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