Istituto Romano San Michele

L’Istituto Romano di San Michele: un Luogo di Cura e Spiritualità per la Terza Età

Quando si sceglie una struttura per persone anziane, è fondamentale considerare non solo l’assistenza sanitaria e i servizi socio-assistenziali, ma anche il benessere emotivo e spirituale degli ospiti. Per molte persone anziane, la fede rappresenta un pilastro essenziale della propria vita, offrendo conforto, serenità e un forte senso di appartenenza alla comunità.L’Istituto Romano San Michele risponde a questa esigenza con una Chiesa interna e una Cappella, spazi dedicati alla preghiera, alla celebrazione della Santa Messa e ad altri momenti di raccoglimento spirituale. L’importanza della Spiritualità nella Terza Età Con l’avanzare dell’età, la spiritualità assume un ruolo sempre più rilevante. Numerosi studi dimostrano che la pratica religiosa può contribuire a migliorare il benessere psicologico, ridurre i livelli di stress e offrire un senso di pace interiore.Per questo motivo, una struttura per persone anziane con Chiesa rappresenta un’opzione ideale per chi desidera continuare a vivere la propria fede in modo attivo, partecipando a celebrazioni religiose e momenti di preghiera collettiva o individuale. Servizi Religiosi offerti dall’Istituto Romano San Michele L’Istituto garantisce un’assistenza spirituale continua attraverso la presenza di un Cappellano e della Congregazione delle Suore de Sainte Marie de Matadi. Gli ospiti possono usufruire di una Cappella situata al piano terra della struttura, aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 18:00, oltre a una Chiesa adibita a celebrazioni ed eventi più grandi. Calendario delle Funzioni Religiose Il ruolo della Cappella nella vita degli ospiti La Cappella non è solo un luogo di culto, ma anche un ambiente di raccoglimento e riflessione. Indipendentemente dalla celebrazione delle funzioni religiose, molti ospiti la frequentano per momenti di preghiera personale, a volte accompagnati dai propri familiari. Questo spazio rappresenta un punto di riferimento per chi desidera trovare conforto, rafforzare la propria spiritualità e mantenere una connessione con la propria tradizione religiosa. Una struttura a misura di Persona L’Istituto Romano San Michele offre un ambiente accogliente e sicuro, dove ogni ospite viene assistito con attenzione e rispetto, tenendo conto delle proprie esigenze fisiche, sociali e spirituali. La presenza di una Chiesa e di un servizio religioso strutturato garantisce un supporto fondamentale per il benessere emotivo e psicologico delle persone anziane.Se sei alla ricerca di una struttura per persone anziane con Chiesa, che unisca assistenza sanitaria di alto livello e supporto spirituale, l’Istituto Romano San Michele è la soluzione ideale. Per maggiori informazioni, contattaci o vieni a trovarci per scoprire i nostri servizi dedicati.

Lo “Sportello Memor-Abile”: l’iniziativa del San Michele per la Settimana del Cervello

ASP San Michele protagonista della Settimana del Cervello con lo “Sportello Memor-Abile”: un’iniziativa speciale per combattere l’Alzheimer In occasione della settimana del cervello (10-16 marzo), il Centro Demenze della Geriatria (CDCD) del Policlinico Umberto I – Sapienza Università di Roma, in collaborazione con l’ASP Istituto Romano San Michele, il Municipio Roma II e il CDCD Nuovo Regina Margherita della ASL RM1, hanno organizzato l’iniziativa “Sportello Memor-Abile”. Un evento dedicato alla salute del cervello nella sede di Via Guattani La manifestazione si è svolta presso la sede di Via G. A. Guattani 17 a Roma, location che attualmente ospita il Centro Diurno Demenze Sant’Eufemia. Questa struttura socio-terapeutica riabilitativa semi-residenziale, recentemente acquisita dall’Istituto Romano San Michele dopo la fusione con l’ex ASP IRASP, si dedica alla cura e riabilitazione di persone con diagnosi di Alzheimer o altre demenze e deterioramento cognitivo lieve e moderato. Durante la mattinata, medici specialisti, operatori socio-sanitari e neuropsicologi hanno approfondito argomenti legati ai meccanismi dell’invecchiamento cerebrale, fornendo informazioni preziose su: Esperti e specialisti a confronto All’evento hanno partecipato autorevoli professionisti del settore geriatrico, tra cui il Prof. Giovambattista Desideri, Direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria della Sapienza Università di Roma, e il Prof. Evaristo Ettorre, Direttore dell’Unità di Valutazione Geriatrica e del Centro per le Demenze e Disturbi Cognitivi (CDCD) del Policlinico Umberto I. Neuroscienze e memoria: elementi chiave nella prevenzione Un punto centrale del dibattito è stato rappresentato dall’importanza delle neuroscienze e dei comportamenti umani come strumenti di prevenzione primaria per affrontare i processi di senescenza. Gli esperti hanno evidenziato l’importanza di integrare aspetti sanitari e sociali per promuovere un efficace invecchiamento cerebrale. L’uso attivo della memoria, supportato dalle nuove tecnologie, è stato sottolineato come fondamentale per mantenere e fortificare il cervello, rallentando il deterioramento cognitivo. L’importanza del Centro Diurno Demenze Sant’Eufemia Il Centro Diurno Demenze Sant’Eufemia dell’ASP San Michele si conferma un riferimento fondamentale nella rete socio-sanitaria di Roma. Il Centro offre assistenza mirata attraverso un Piano di Assistenza Individuale, volto a rallentare la progressione della malattia e a stimolare il residuo potenziale psicofisico degli assistiti. Inoltre, il Centro svolge attività di sostegno psicologico e relazionale, fornendo un supporto indispensabile alle famiglie e ai caregiver nella complessa gestione domiciliare delle persone affette da Alzheimer. Questa iniziativa dimostra concretamente come la collaborazione fra istituzioni e la promozione di attività informative e preventive siano cruciali per affrontare le sfide dell’invecchiamento cerebrale.

Il Presidente Libanori incontra il Presidente Marcolini di Lazio Innova per l’efficientamento energetico dell’Istituto

COMUNICATO STAMPA Libanori (Presidente ASP San Michele): “l’incontro con il Presidente Marcolini di Lazio Innova per l’efficientamento energetico dell’Istituto” Roma, 10 marzo 2025 Il Presidente dell’ASP San Michele, Giovanni Libanori, ha incontrato presso la sede di Lazio Innova il Presidente Francesco Marcolini. “Sono particolarmente contento dell’incontro con il Presidente Marcolini e lo ringrazio per il tempo che mi ha dedicato”. Commenta così il Presidente dell’ASP San Michele Giovanni Libanori a margine della visita. “Da quando sono alla guida del San Michele – spiega il Presidente Libanori – ho intrapreso un percorso che mira alla valorizzazione costante dell’Istituto. A partire dagli immobili di proprietà dell’Ente, ho cercato di garantire la sicurezza delle aree frequentate dai nostri ospiti e dalla cittadinanza, cercando di rinnovarne al contempo l’estetica e la funzionalità. Lo abbiamo fatto con il recente rifacimento dell’impianto di illuminazione esterna del comprensorio istituzionale dell’ASP San Michele, per rispondere a esigenze di sicurezza e di efficienza energetica, e abbiamo intenzione di proseguire su questa linea”. L’incontro tra i due Presidenti, ASP San Michele e Lazio Innova, si pone proprio su questa scia considerato che quest’ultima è una società in house della Regione Lazio che opera a vantaggio delle imprese e della pubblica amministrazione locale nell’erogazione di incentivi a valere su risorse regionali, nazionali e/o europee. “Per questo motivo ho chiesto al Presidente Marcolini – prosegue il Presidente Libanori – se nei bandi di Lazio Innova ci fossero delle agevolazioni e dei finanziamenti atti al risparmio energetico”. È stato un incontro positivo – conclude il Presidente Libanori – poiché ho trovato piena disponibilità e apertura da parte del Presidente Marcolini, che ringrazio nuovamente”.

8 MARZO 2025: Giornata Internazionale della Donna

Gli auguri del Presidente Giovanni Libanori “In occasione della Giornata Internazionale della Donna voglio esprimere un personale ringraziamento a tutte le lavoratrici del San Michele per la passione, la dedizione, la competenza e l’impegno che dedicano ogni giorno ai nostri ospiti e alla nostra Azienda. Colgo inoltre l’occasione per estendere i miei più sinceri auguri a tutte le donne”. Buon 8 marzo, Il Presidente Giovanni Libanori

L’incontro in Campidoglio tra il Presidente Libanori e il Sindaco Gualtieri

COMUNICATO STAMPA Libanori (Presidente ASP San Michele): “l’incontro con il Sindaco Gualtieri per fare il punto sull’apertura delle strutture d’accoglienza per i senza dimora e per lo sviluppo di nuovi servizi” Roma, 5 marzo 2025 Martedì 4 marzo il Presidente dell’ASP San Michele, Giovanni Libanori, è stato ricevuto in Campidoglio dal Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, per una visita istituzionale. Il motivo della visita si trova proprio nell’ambito territoriale d’intervento dell’Istituto San Michele, che ha come finalità l’organizzazione di attività e servizi nel territorio di Roma Capitale. Il tema principale dell’incontro ha riguardato lo stato di avanzamento dei lavori relativo alla Convenzione con Roma Capitale per l’apertura di due strutture di accoglienza denominate “UN TETTO CON CURA 1” e “ReseT 1” in alcuni locali della Palazzina Giuliani, all’interno del comprensorio istituzionale dell’ASP San Michele.  Questi interventi, una volta conclusi, daranno vita a un sistema di accoglienza temporanea per singoli e/o nuclei familiari senza dimora per la realizzazione di progetti personalizzati di inserimento/reinserimento socioeconomico e abitativo housing first, oltre a garantire un presidio sociale per chi si trova in condizione di deprivazione materiale, marginalità estrema e senza dimora per poter fruire dei diritti sociali e per l’iscrizione alla residenza anagrafica virtuale. “Nel corso dell’incontro – spiega il Presidente dell’ASP San Michele Giovanni Libanori – ho colto l’occasione per fornire al Sindaco una panoramica sulle attività che svolgiamo al San Michele, concludendo con il recente processo di fusione con cui l’ASP San Michele ha incorporato l’ex ASP IRASP.” Il discorso è poi proseguito sulla possibilità di attivare nuovi servizi sociali nelle proprietà immobiliari dell’ASP San Michele. “Come condiviso con l’Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, Barbara Funari – prosegue il Presidente Libanori – andremo a verificare se esistono le condizioni per ospitare all’interno dell’Istituto donne con piccoli che di notte non hanno un tetto che li possa accogliere, per risolvere una criticità sulla quale anche le forze dell’ordine hanno più volte posto l’attenzione. Ci siamo poi lungamente intrattenuti sul comprensorio ‘Calestrini’, un altro immobile di proprietà dell’Ente che, per tipicità, destinazione d’uso e ubicazione strategica data la vicinanza al GRA, una volta ristrutturato rappresenterebbe uno spazio particolarmente utile per fornire delle risposte concrete alle istanze sociali quali l’housing sociale, servizi per donne vittime di violenza e così via. Tutto questo ovviamente dovrà necessariamente passare per riqualificazione dell’immobile – spiega il Presidente Libanori – motivo per il quale ho chiesto al Comune se ci fossero dei fondi da destinare all’adeguamento strutturale dell’immobile”. “Infine ho ricordato al Sindaco la problematica relativa alle due palazzine occupate all’interno del comprensorio istituzionale di Piazzale Antonio Tosti 4, chiedendo un tavolo condiviso con Regione, Comune e Città metropolitana di Roma Capitale per risolvere questa annosa questione tuttora irrisolta. Ringraziando il Sindaco per il cortese incontro – conclude il Presidente Libanori – ho colto l’occasione per contraccambiare l’ospitalità invitandolo presso il comprensorio dell’Ente per fargli conoscere da vicino le bellezze della nostra realtà”.