Invecchiamento attivo: vivere bene, partecipare e coltivare relazioni a ogni età

Invecchiamento attivo: cosa significa davvero? Invecchiare non significa smettere di essere curiosi, costruire relazioni o vivere nuove esperienze. Al contrario, ogni fase della vita può offrire occasioni di crescita, partecipazione e condivisione. È proprio da questa prospettiva che nasce il concetto di invecchiamento attivo: un approccio che mette al centro la persona anziana, le sue capacità, i suoi interessi e la possibilità di continuare a essere protagonista della propria quotidianità. Parlare di invecchiamento attivo, quindi, non significa semplicemente parlare di attività fisica. Significa considerare il benessere nella sua interezza: corpo, mente, relazioni, autonomia e partecipazione alla vita della comunità. Perché l’invecchiamento attivo è importante Con l’avanzare dell’età possono cambiare ritmi, esigenze e possibilità, ma rimane fondamentale avere occasioni per scegliere, partecipare, incontrare altre persone e sentirsi coinvolti. Promuovere un invecchiamento attivo significa creare le condizioni affinché ogni persona possa mantenere il più possibile le proprie capacità e continuare a coltivare ciò che dà significato alle giornate. Una passeggiata, un laboratorio creativo, una conversazione, una gita, un momento musicale o un pranzo in compagnia possono diventare molto più di semplici attività. Sono occasioni per stimolare la mente, mantenere relazioni, rafforzare il senso di appartenenza e vivere nuove emozioni. I pilastri del benessere nella terza età L’invecchiamento attivo nasce dall’equilibrio di diversi aspetti della vita quotidiana. Il movimento contribuisce al mantenimento delle capacità fisiche e dell’autonomia, naturalmente attraverso attività adeguate alle condizioni e alle possibilità della singola persona. Altrettanto importante è la stimolazione cognitiva. Leggere, conversare, ricordare, imparare qualcosa di nuovo, dedicarsi ad attività creative o partecipare a giochi e laboratori permette di mantenere la mente coinvolta e curiosa. C’è poi una dimensione che assume un valore particolare con l’avanzare dell’età: quella delle relazioni. Avere qualcuno con cui parlare, ridere, condividere un ricordo o vivere un’esperienza aiuta a contrastare l’isolamento e rende la quotidianità più ricca. La socializzazione nella terza età non è dunque un elemento accessorio, ma una componente importante del benessere della persona. Socialità e relazioni: il valore dello stare insieme Una delle immagini più significative dell’invecchiamento attivo è forse quella più semplice: due mani che si incontrano. Raccontano vicinanza, fiducia, sostegno e relazione. Creare occasioni di socialità significa permettere alle persone anziane di continuare a costruire legami e sentirsi parte di una comunità. Anche i piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza: una chiacchierata, un’attività svolta insieme, una festa o un momento trascorso all’aperto. La relazione con gli altri mantiene vivo quel bisogno di scambio e appartenenza che accompagna la persona durante tutta la vita. Uscire, scoprire, vivere nuove esperienze L’invecchiamento attivo passa anche dalla possibilità di uscire dalla routine e continuare a scoprire il territorio. Gite, visite culturali e giornate all’aria aperta possono rappresentare importanti occasioni di socializzazione e partecipazione. Non conta soltanto la destinazione: conta il viaggio, l’attesa, ciò che si osserva, le conversazioni e i ricordi che si costruiscono insieme. Per una persona anziana, vivere una nuova esperienza significa continuare ad alimentare curiosità e interessi, mantenendo un rapporto vivo con ciò che accade fuori dalla propria quotidianità. Invecchiamento attivo nelle RSA e nelle Case di Riposo Anche all’interno delle RSA e delle Case di Riposo, promuovere l’invecchiamento attivo significa andare oltre la sola assistenza. La cura comprende certamente la risposta ai bisogni sanitari e assistenziali, ma riguarda anche la dimensione sociale, emotiva e relazionale della persona. Attività ricreative, laboratori, iniziative culturali, momenti conviviali e uscite sul territorio possono contribuire a costruire una quotidianità nella quale l’ospite non sia semplicemente destinatario di assistenza, ma possa continuare a partecipare secondo desideri, capacità e possibilità personali. È un modo di intendere la cura che parte da una domanda fondamentale: non soltanto “di cosa ha bisogno questa persona?”, ma anche “che cosa le piace, che cosa desidera e che cosa può ancora vivere?” La persona al centro Non esiste un unico modo di invecchiare. Ogni persona porta con sé una storia, abitudini, passioni, relazioni e desideri differenti. Per questo l’invecchiamento attivo non può essere ridotto a un elenco standard di attività da proporre indistintamente a tutti. Significa, invece, riconoscere e valorizzare l’individualità della persona anziana, rispettandone tempi, preferenze e possibilità. Anche un’attività apparentemente semplice acquista valore quando nasce dall’ascolto e dalla conoscenza della persona. Invecchiare attivamente significa continuare a vivere La longevità rappresenta una delle grandi trasformazioni della nostra società. La sfida non è soltanto aggiungere anni alla vita, ma contribuire, per quanto possibile, ad aggiungere vita agli anni. Promuovere l’invecchiamento attivo significa allora creare occasioni per muoversi, pensare, scegliere, incontrarsi, sorridere e continuare a sentirsi parte del mondo. All’Istituto Romano di San Michele, questa visione si traduce nell’attenzione quotidiana alla persona e nella promozione di momenti di relazione, socializzazione e partecipazione dedicati agli ospiti. Perché prendersi cura significa certamente assistere, ma significa anche ascoltare, accompagnare e creare occasioni per continuare a vivere esperienze significative. A ogni età c’è ancora spazio per una nuova esperienza, una nuova relazione e un nuovo sorriso.
Indizione procedura di gara mediante asta pubblica per la locazione del compendio immobiliare di proprietà dell’Ente sito in Roma, Via Castel di Leva n. 406.
Determina indizione procedura di gara Avviso pubblico Visura e Planimetria catastale Area Pertinenziale Modello Istanza di partecipazione Modello certificazione antimafia Modello offerta economica Schema contratto di locazione
Avviso Pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte di Enti del Terzo Settore a partecipare alla Co-Progettazione di un “Hub Intergenerazionale” presso Palazzina “Ex Cifap”
Avviso Determina approvazione avviso pubblico Relazione tecnica Perizia di stima dell’immobile denominato “ex CIFAP” MOD_A MOD_A1 MOD_B Nomina commissione
AVVISO DI SELEZIONE PER L’ATTRIBUZIONE DELL’INCARICO DI POSIZIONE DI ELEVATA QUALIFICAZIONE
Determina approvazione avvisi Istituzione Posizioni EQ AFFARI GENERALI – AFFARI LEGALI: Avviso Allegato B Allegato C – Schema di domanda INTERNAL AUDIT: Avviso Allegato B Allegato C – Schema di domanda ICT – ACQUISTI: Avviso Allegato B Allegato C – Schema di domanda MANUTENZIONE – PROGETTAZIONE – BANDI DI GARA E APPALTI: Avviso Allegato B Allegato C – Schema di domanda PATRIMONIO E BENI STORICO – ARTISTICI: Avviso Allegato B Allegato C – Schema di domanda RISORSE UMANE – AUTOPARCO: Avviso Allegato B Allegato C – Schema di domanda PROTOCOLLO – TRASPARENZA E ANTICORRUZIONE: Avviso Allegato B Allegato C – Schema di domanda
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma in visita al CGR “Astrea”: confronto tecnico sulla giustizia riparativa e sulle future sinergie.

Roma, 23 luglio 2026 Mercoledì 22 luglio 2026 il Centro di Giustizia Riparativa “Astrea”, gestito dall’ASP Istituto Romano di San Michele, ha ospitato una delegazione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma per una visita istituzionale finalizzata a conoscere da vicino le attività del Centro, approfondirne il funzionamento e confrontarsi sulle future sinergie nel territorio del distretto della Corte d’Appello di Roma. La delegazione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma era guidata dall’Avv. Irma Conti, Consigliera dell’Ordine, Responsabile del Dipartimento Giustizia Riparativa e Mediazione penale del COA di Roma e Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (GNPL), mentre per l’ASP San Michele erano presenti il Direttore, dott. Serafino Giuliani, la referente del Centro “Astrea”, Avv. Giorgia Venerandi, assieme ai mediatori esperti. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e confronto istituzionale durante la quale i rappresentanti del Consiglio dell’Ordine hanno potuto approfondire il modello organizzativo del CGR “Astrea”, incontrare i mediatori esperti impegnati nelle attività di giustizia riparativa e ricevere un aggiornamento sulle iniziative che saranno sviluppate nei prossimi mesi. Particolare attenzione è stata dedicata alle prospettive di consolidamento della rete di collaborazione tra il Centro, l’Autorità giudiziaria e l’Avvocatura, nella convinzione che il confronto costante tra istituzioni rappresenti un elemento fondamentale per favorire la diffusione della cultura della giustizia riparativa e garantire un accesso sempre più efficace ai programmi previsti dall’ordinamento. Ampio spazio è stato dedicato anche alle iniziative di carattere informativo. In particolare, è stata condivisa la volontà di organizzare, nei prossimi mesi, un nuovo convegno rivolto agli avvocati dedicato alla giustizia riparativa e alle sue ricadute pratiche nell’attività professionale. L’iniziativa avrà l’obiettivo di approfondire gli aspetti applicativi della disciplina, fornendo indicazioni operative sulle modalità di accesso ai programmi e sugli effetti che gli stessi hanno all’interno del processo penale. L’incontro ha inoltre confermato la comune volontà di rafforzare la collaborazione tra il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma e il Centro “Astrea”, nella convinzione che la diffusione della cultura della giustizia riparativa passi anche attraverso il coinvolgimento dell’Avvocatura e la costruzione di prassi condivise tra tutti gli operatori del sistema giustizia. A margine dell’incontro, il Presidente dell’ASP Istituto Romano di San Michele, Giovanni Libanori, informato sugli esiti della visita, ha espresso il proprio apprezzamento per il confronto avviato con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma: “il lavoro che il San Michele sta portando avanti con il Centro ‘Astrea’ dimostra quanto sia importante costruire una rete stabile tra istituzioni, Avvocatura e sistema della giustizia. Accolgo con soddisfazione gli esiti dell’incontro e condivido pienamente il percorso di collaborazione avviato, che contribuirà a rendere la giustizia riparativa sempre più accessibile, efficace e radicata sul territorio”.
L’ASP San Michele accoglie una delegazione della Lok Sin Tong Yu Kan Hing Secondary School di Hong Kong in Cina

Nella giornata di venerdì 17 luglio 2026, l’ASP San Michele ha avuto il piacere di accogliere presso la propria sede una delegazione della Lok Sin Tong Yu Kan Hing Secondary School di Hong Kong, composta dal Vicepreside, docenti e studenti, in visita in Italia nell’ambito di un percorso di studio dedicato ai sistemi di welfare, ai servizi socio-sanitari e all’assistenza alle persone anziane. Un momento di confronto internazionale La visita si è inserita in un più ampio programma di approfondimento volto a conoscere le esperienze italiane nel campo dei servizi alla persona, con particolare attenzione ai modelli di presa in carico degli anziani, ai servizi sociosanitari e alle politiche di inclusione sociale. Ad accogliere la delegazione sono stati il Presidente Giovanni Libanori e il Direttore dell’ASP San Michele Serafino Giuliani, che hanno rivolto un saluto di benvenuto agli ospiti, evidenziando il valore del dialogo tra istituzioni appartenenti a contesti culturali differenti e l’importanza dello scambio internazionale di esperienze per la crescita dei sistemi di welfare. La presentazione dell’ASP San Michele Nel corso dell’incontro è stata illustrata la storia dell’ASP San Michele, una delle più antiche istituzioni pubbliche italiane dedicate all’assistenza, fondata nel 1582. È stato presentato il percorso evolutivo dell’Ente, la sua missione istituzionale e il ruolo che oggi svolge all’interno del sistema integrato dei servizi sociali e sociosanitari della Regione Lazio. La presentazione ha inoltre approfondito il modello organizzativo dell’Azienda e i principi che ne guidano l’attività quotidiana, fondati sulla centralità della persona, sulla qualità dell’assistenza, sull’integrazione tra servizi sanitari e sociali e sulla collaborazione con il territorio. I servizi e le progettualità dell’Ente Particolare attenzione è stata dedicata ai principali servizi erogati dall’ASP San Michele, tra cui la Casa di Riposo, la Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA), il Centro Diurno Alzheimer e il Servizio di reintegrazione familiare e sociale del paziente post-comatoso. Sono state inoltre presentate alcune delle progettualità più innovative promosse dall’Ente, con particolare riferimento agli interventi nell’ambito della giustizia riparativa, ai servizi dedicati alle persone più fragili, ai percorsi di autonomia e alle iniziative di valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’Istituzione. La visita della struttura Al termine della presentazione, gli ospiti hanno effettuato una breve visita guidata della struttura, durante la quale hanno potuto conoscere alcuni degli ambienti destinati alle attività assistenziali, riabilitative e ricreative. Il percorso si è svolto nel pieno rispetto della riservatezza, della dignità e del benessere degli ospiti accolti presso l’ASP San Michele, compatibilmente con le attività assistenziali in corso. Un ricordo dell’incontro La visita si è conclusa con un momento conviviale, la consegna del Certificate of Institutional Visit alla delegazione e la tradizionale fotografia ufficiale, a testimonianza di una significativa occasione di confronto professionale, dialogo interculturale e condivisione di buone pratiche nel settore dei servizi sociali e sociosanitari. Uno sguardo al futuro L’ASP San Michele esprime il proprio ringraziamento alla Lok Sin Tong Yu Kan Hing Secondary School per l’interesse dimostrato nei confronti del modello italiano di assistenza e auspica che questo incontro possa rappresentare l’inizio di future opportunità di dialogo, collaborazione e scambio di esperienze tra le due istituzioni, nella convinzione che il confronto internazionale costituisca un’importante occasione di crescita reciproca e di promozione di una cultura della cura sempre più attenta alla persona.
CONSULENTI E COLLABORATORI – INCARICHI ESTERNI 2026
Elenco consulenti e collaboratori 2026 Avv. Lorenzo Aguzzi – Curriculum Vitae –Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Avv. Francesco Alaimo – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Avv. Stefano Bassi – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Arch. Michele Beccarini – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Sig. Pietro Bontempo – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Dott.ssa Marta Ceccarossi – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Avv. Giovanna Cordua – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Sig.ra Liliana De Angelis – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Avv. Alessio Ducci – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Dott. Giovanni Domenico Larovere – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Avv. Riccardo Marino – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Ing. Nicola Mirotta – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Dott.ssa Manuela Mizzoni – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Dott.ssa Renata Petroni – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Dott. Maurizio Todini – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Avv. Angelo Tuzza – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse –Dichiarazione svolgimento altri incarichi Avv. Gennaro Ilias Vigliotti – Curriculum Vitae – Attestazione insussistenza conflitto d’interesse – Dichiarazione svolgimento altri incarichi
L’ASP San Michele rinnova la convenzione per gli Sportelli Generalisti di ascolto alle vittime di reato

COMUNICATO STAMPA Sociale (ASP San Michele): “l’ASP San Michele rinnova la convenzione per gli Sportelli Generalisti di ascolto alle vittime di reato” Roma, 14 luglio 2026 L’ASP San Michele ha rinnovato la convenzione per la gestione degli sportelli generalisti di ascolto alle vittime di reato, denominati “Giustizia In Itinere”, sottoscrivendo il nuovo accordo presso la sede dell’Istituto con Magliana’80 Cooperativa Sociale S.p.A. – ETS, che gestisce lo Sportello con sede a Poggio Mirteto, quale presidio di prossimità per il territorio reatino, e con l’Associazione Spondé ETS, che gestisce lo Sportello con sede a Velletri, quale presidio di prossimità per il territorio di Velletri e delle aree limitrofe. Alla firma erano presenti, per l’ASP San Michele, il Presidente Giovanni Libanori, il Direttore Serafino Giuliani, la Dirigente amministrativa dott.ssa Roberta Valli e l’Avv. Giorgia Venerandi, coordinatrice dei progetti. Per Magliana’80 hanno partecipato l’Avv. Eleonora Grimaldi e la dott.ssa Cristina Parpaglioni, mentre per Spondé l’Avv. Giuseppe Domingo e la dott.ssa Maria Capone. Il rinnovo della convenzione dà continuità al progetto “Giustizia In Itinere”, avviato lo scorso anno, e segna l’avvio della seconda annualità, denominata “Sinergie di Rete”, cui seguirà la terza annualità, sempre in continuità, “Informazione e assistenza alle vittime”. Gli Sportelli entrano così in una fase di consolidamento e rafforzamento della loro presenza sul territorio, anche grazie alla creazione della App “Giustizia in Itinere” e all’attività divulgativa promossa dal San Michele. Tra i prossimi obiettivi dell’ASP San Michele figurano l’apertura di nuovi sportelli in altri circondari di Tribunale del Distretto della Corte d’Appello di Roma, che attualmente ne sono sprovvisti, e il coinvolgimento delle amministrazioni locali per estendere la partecipazione al servizio di un maggior numero possibile di Comuni. Saranno inoltre promosse iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte sia ai cittadini sia alle istituzioni, con l’obiettivo di rafforzare la rete di supporto alle vittime di reato e favorirne il pieno riconoscimento dei diritti, in attuazione della Direttiva 2012/29/UE (“Direttiva Vittime”) e delle recenti modifiche introdotte dalla Direttiva (UE) 2026/1472. “Il rinnovo della convenzione – dichiara il Presidente dell’ASP Istituto Romano di San Michele, Giovanni Libanori – conferma l’impegno dell’Istituto nel garantire alle vittime di reato un servizio sempre più qualificato e vicino ai territori. Il nostro obiettivo è consolidare la rete degli Sportelli, ampliarne progressivamente la presenza e rafforzare la collaborazione con enti locali, istituzioni e terzo settore, affinché nessuna vittima resti sola e possa trovare ascolto, orientamento e tutela in un sistema integrato di servizi”.
AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI INDIVIDUALE DI LAVORO AUTONOMO AI SENSI DELL’ART. 7, COMMA 6, DEL D.LGS. N. 165/2001 E SS.MM.II. PER LA FIGURA DI “MEDIATORE ESPERTO IN PROGRAMMI DI GIUSTIZIA RIPARATIVA ASTREA DI ROMA”
Determina di indizione Avviso pubblico BURL Domanda di partecipazione Nomina commissione Presa d’atto dei lavori della commissione Determina conferimento incarico Presa d’atto della rinuncia e conferimento incarico
AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER IL CONFERIMENTO DI N. 1 INCARICO INDIVIDUALE DI LAVORO AUTONOMO AI SENSI DELL’ART. 7, COMMA 6, DEL D.LGS. N. 165/2001 E SS.MM.II. PER LA FIGURA DI “COORDINATORE DEL CENTRO DI GIUSTIZIA RIPARATIVA ASTREA DI ROMA”
Determina di indizione Avviso pubblico BURL Domanda di partecipazione Nomina commissione Presa d’atto dei lavori della commissione Determina conferimento incarico