Invecchiamento attivo e inclusione sociale: al via l’accordo tra ASP San Michele e ASP Asilo Savoia

Un accordo per il benessere delle persone anziane Promuovere il benessere, favorire la socializzazione e contrastare l’isolamento delle persone anziane attraverso lo sport e la partecipazione attiva. Sono questi gli obiettivi dell’Accordo di cooperazione sottoscritto tra l’ASP Istituto Romano di San Michele e l’ASP Asilo Savoia, finalizzato alla realizzazione di iniziative condivise di interesse pubblico dedicate all’invecchiamento attivo. L’intesa rafforza una collaborazione istituzionale orientata alla promozione della coesione sociale mediante attività aggregative, sportive, socioculturali e intergenerazionali, con l’obiettivo di sostenere l’autonomia delle persone anziane e prevenire fenomeni di solitudine, emarginazione e fragilità sociale. L’iniziativa: accesso gratuito alla piscina della “Palestra della Salute” Tra le prime azioni previste dall’accordo vi è la possibilità di usufruire gratuitamente della piscina della “Palestra della Salute”, situata in via Gioacchino Ventura 54, struttura gestita dalla Società Sportiva Dilettantistica “Audace Savoia – Talento & Tenacia”, costituita e promossa dall’ASP Asilo Savoia. Nei mesi di luglio e agosto saranno messi a disposizione 500 accessi giornalieri gratuiti, riservati alle persone anziane individuate dall’ASP Istituto Romano di San Michele attraverso i CSAQ dei Municipi XIII e XIV di Roma Capitale. Lo sport come strumento di salute e inclusione L’attività motoria rappresenta un elemento fondamentale per favorire un invecchiamento attivo e migliorare la qualità della vita. In particolare, le attività in acqua contribuiscono al mantenimento della mobilità, del benessere psicofisico e dell’autonomia personale, offrendo al tempo stesso preziose occasioni di incontro, relazione e partecipazione alla vita della comunità. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di promozione della salute, volto a contrastare l’isolamento sociale e a valorizzare il ruolo attivo delle persone anziane. I destinatari dell’iniziativa Nel rispetto dei principi di inclusione sociale e delle pari opportunità, i CSAQ individueranno i beneficiari tenendo conto, in via preferenziale, dei seguenti requisiti: età superiore ai 65 anni; condizione di autosufficienza; condizione di solitudine. Informazioni e prenotazioni Le persone interessate possono consultare la locandina dell’iniziativa, nella quale sono riportate tutte le informazioni utili e i contatti per effettuare la prenotazione. L’ASP Istituto Romano di San Michele continua così a promuovere interventi capaci di rispondere ai bisogni della popolazione anziana, rafforzando la collaborazione con le istituzioni del territorio e investendo in progetti che mettono al centro salute, inclusione sociale e qualità della vita. Il servizio di RAI 1 Su Rai 1 è andato in onda un servizio dedicato alla promozione dell’invecchiamento attivo e dell’inclusione sociale. Guarda il servizio completo: VIDEO
Il Centro di Giustizia Riparativa Astrea del San Michele raccontato da gNews

Il Centro di Giustizia Riparativa Astrea, gestito dall’Istituto Romano di San Michele per conto della Regione Lazio, è al centro di un approfondimento pubblicato da gNews, il quotidiano online del Ministero della Giustizia. Un’importante vetrina istituzionale che racconta il valore di un servizio dedicato alla promozione del dialogo, dell’ascolto e della ricostruzione delle relazioni, elementi centrali della giustizia riparativa. L’articolo, firmato dalla giornalista Raffaella Tallarico e intitolato “Cronaca di una giornata in un Centro di Giustizia riparativa”, accompagna i lettori all’interno del Centro Astrea, offrendo uno sguardo concreto sul lavoro quotidiano svolto da mediatori e professionisti. Un luogo dedicato all’ascolto e alla mediazione La giustizia riparativa si fonda sulla volontà di creare spazi sicuri e accoglienti in cui le persone coinvolte da un reato possano confrontarsi in modo volontario, accompagnate da mediatori qualificati. L’obiettivo non è sostituire il percorso giudiziario, ma offrire un’opportunità complementare per affrontare le conseguenze del conflitto attraverso il dialogo e il riconoscimento reciproco. L’articolo di gNews descrive con attenzione anche l’ambiente del Centro Astrea: sale predisposte per favorire il confronto, tavoli rotondi o sedute in cerchio, spazi pensati per mettere le persone a proprio agio e creare le condizioni per un ascolto autentico. Un contesto che contribuisce a far emergere quella dimensione umana ed emotiva del conflitto che spesso resta fuori dall’aula di tribunale. Il ruolo del Centro Astrea Il Centro di Giustizia Riparativa Astrea rappresenta un punto di riferimento per l’attuazione dei percorsi di giustizia riparativa nel territorio laziale. Attraverso il lavoro di un’équipe multidisciplinare, il Centro accompagna vittime, autori di reato e, quando previsto, anche i loro familiari in percorsi fondati sulla responsabilizzazione, sul dialogo e sulla ricerca di una possibile ricomposizione del conflitto. Ogni percorso è costruito nel rispetto della volontarietà delle persone coinvolte e secondo principi di riservatezza, imparzialità e tutela reciproca, valorizzando il ruolo della mediazione come strumento di crescita personale e sociale. Un riconoscimento per il lavoro del San Michele La pubblicazione dell’approfondimento su gNews rappresenta un importante riconoscimento dell’impegno dell’Istituto Romano di San Michele nella promozione di servizi innovativi a favore della comunità. Da sempre il San Michele opera con l’obiettivo di rispondere ai bisogni delle persone più fragili attraverso interventi che coniugano competenza professionale, attenzione alla persona e collaborazione con le istituzioni. Il Centro Astrea si inserisce pienamente in questa missione, contribuendo alla diffusione di una cultura della responsabilità, della mediazione e della coesione sociale. Leggi l’approfondimento L’articolo completo è disponibile sul sito di gNews – Quotidiano del Ministero della Giustizia, dove è possibile approfondire il funzionamento del Centro di Giustizia Riparativa Astrea e conoscere più da vicino il lavoro svolto quotidianamente dai suoi professionisti. Leggi l’articolo: https://www.gnewsonline.it/cronaca-di-una-giornata-in-un-centro-di-giustizia-riparativa/
Indizione procedura di gara mediante asta pubblica per la locazione del compendio immobiliare di proprietà dell’Ente sito in Roma, Via Castel di Leva n. 373.
Determina indizione procedura di gara Avviso pubblico Visura catastale Visura terreno Planimetria catastale Planimetria terreno Modello Istanza di partecipazione Modello certificazione antimafia Modello offerta economica Schema contratto di locazione Nomina commissione
Indizione procedura di gara mediante asta pubblica per la locazione dell’unità immobiliare di proprietà dell’Ente sita in Roma, Piazza delle Repubblica 40-41/Via delle Terme di Diocleziano n. 38-39.
Determina indizione procedura di gara Avviso pubblico Visura catastale Planimetria catastale Autorizzazione Soprintendenza Modello Istanza di partecipazione Modello certificazione antimafia Modello offerta economica Schema contratto di locazione
Colazione Poetica: parole, emozioni e comunità in rete al Centro Diurno Alzheimer dell’ASP San Michele

Un incontro tra cultura, socialità e inclusione Una mattinata dedicata alla condivisione, alla poesia e alle relazioni ha animato il Centro Diurno Alzheimer e Demenze Correlate “S. Eufemia” dell’ASP San Michele in occasione della Colazione Poetica, un’iniziativa che ha saputo intrecciare cultura, socialità e inclusione. La poesia come strumento di espressione e condivisione Protagonisti dell’incontro sono stati gli attori della Compagnia Fili d’Argento, che hanno dato voce a una selezione di poesie, alternandosi nelle letture con gli ospiti del Centro Diurno. Un momento intenso e partecipato, durante il quale la poesia si è trasformata in uno strumento di espressione, ascolto e condivisione, capace di valorizzare emozioni, ricordi ed esperienze personali. Il saluto dell’Amministrazione A portare il saluto dell’Amministrazione è stato il Direttore dell’ASP San Michele, Serafino Giuliani, che ha rivolto ai partecipanti i saluti del Presidente Giovanni Libanori e dell’intero Consiglio di Amministrazione, sottolineando il valore delle iniziative che favoriscono la socializzazione, la partecipazione attiva e la costruzione di una comunità sempre più attenta ai bisogni delle persone anziane e delle loro famiglie. Una rete di relazioni per il benessere delle persone All’evento hanno preso parte anche gli ospiti dell’Alzheimer Café, coordinato dalla prof.ssa Concetta Mina, e del Centro Diurno per Anziani Fragili “La Sequoia”, contribuendo a creare un clima accogliente e ricco di significativi scambi umani. La Colazione Poetica rappresenta un esempio concreto del lavoro di rete che si sta consolidando sul territorio grazie alla collaborazione tra servizi, associazioni, professionisti e realtà impegnate nel sostegno alle persone anziane e alle loro famiglie. Fare rete significa costruire opportunità di incontro, contrastare l’isolamento sociale e promuovere percorsi di partecipazione attiva che mettano al centro la persona, valorizzandone capacità, relazioni e risorse. Il valore della cultura e della comunità Tra una poesia, un sorriso e una tazza di caffè condivisa, la mattinata ha confermato quanto la cultura e la dimensione relazionale possano rappresentare strumenti preziosi di benessere, inclusione e cittadinanza attiva, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e appartenenza. Un ringraziamento particolare va alla Compagnia Fili d’Argento, agli operatori, agli ospiti e alla rete territoriale coinvolta nell’iniziativa. Il contributo di ciascuno ha reso possibile un’esperienza capace di unire persone, storie ed emozioni nel segno della partecipazione e della cura.
Grande partecipazione al “Reading di Prevenzione” ospitato dall’ASP Istituto Romano di San Michele

Un pomeriggio di confronto tra scienza, esperienza e consapevolezza Si è svolto con grande partecipazione, presso i Saloni Giuliani dell’ASP Istituto Romano di San Michele, il “Reading di Prevenzione”, iniziativa dedicata alla divulgazione scientifica e alla promozione della salute che ha saputo coniugare conoscenza medica, narrazione e riflessione personale. L’iniziativa si è aperta con i saluti istituzionali del Direttore dell’ASP Istituto Romano di San Michele, Dott. Serafino Giuliani, che ha sottolineato l’importanza di promuovere occasioni di informazione e sensibilizzazione sui temi della prevenzione e della tutela della salute, valorizzando il ruolo dell’Istituto come luogo di incontro tra assistenza, ricerca e comunità. L’evento, promosso in collaborazione con la Fondazione Santa Lucia IRCCS, ha richiamato numerosi partecipanti interessati ad approfondire i temi della salute del cervello, della prevenzione e della consapevolezza individuale attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente. Quando la scienza incontra la coscienza Al centro dell’incontro il format “Scienza e Coscienza”, ideato da Gaia Spera e dalla neurologa Francesca Spanedda, che ha proposto un originale dialogo tra la dimensione scientifica e quella esperienziale. Attraverso letture, testimonianze e momenti di approfondimento, il pubblico ha avuto l’opportunità di conoscere più da vicino il funzionamento del cervello, le sue straordinarie potenzialità e l’importanza della prevenzione nella tutela della salute neurologica. Partendo da alcuni brani tratti dal libro “Diario di una pozzanghera”, Gaia Spera ha condiviso riflessioni ed esperienze personali, mentre la Dott.ssa Francesca Spanedda ha offerto contributi scientifici e informazioni utili per comprendere meglio i fattori di rischio e le strategie di prevenzione delle patologie cerebrali. Prevenzione e informazione per promuovere la salute L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione su un tema di grande rilevanza sociale e sanitaria. Attraverso una modalità comunicativa semplice e diretta, il Reading ha ribadito il valore della prevenzione come strumento fondamentale per ridurre il rischio di eventi neurologici e migliorare la qualità della vita delle persone. L’evento si è inserito nel percorso di collaborazione avviato tra l’ASP Istituto Romano di San Michele e la Fondazione Santa Lucia IRCCS, consolidando un impegno condiviso volto alla promozione della salute, della riabilitazione e del benessere della persona. Apprezzato il contributo di Massimo Wertmüller Particolarmente apprezzato dal pubblico è stato anche il video-intervento dell’attore Massimo Wertmüller, autore della prefazione del progetto, che ha arricchito ulteriormente il pomeriggio con un messaggio di sensibilizzazione e attenzione verso i temi affrontati. L’incontro si è concluso con un momento di confronto con i partecipanti, confermando il grande interesse suscitato dall’iniziativa e l’efficacia di un format capace di avvicinare il pubblico ai temi della salute e della prevenzione attraverso il racconto e la condivisione delle esperienze.
CARICHE DIRIGENZIALI CESSATE
Dirigente : Dott. Mauro Fondi Curriculum Vitae Determina conferimento incarico Dichiarazione inconferibilità e incompatibilità 2022 Dichiarazione inconferibilità e incompatibilità 2023 Dichiarazione inconferibilità e incompatibilità 2024 Dichiarazione inconferibilità e incompatibilità 2025 Dichiarazione compensi percepiti anno 2024 Dichiarazione compensi percepiti anno 2025 (verrà inserita nell’anno 2026) Non sono state sostenute dall’Ente spese di viaggio (aggiornato al luglio 2025)
L’ASP San Michele protagonista su Rai Storia nella puntata “Le regge degli ultimi. Gli alberghi dei poveri”

Lunedì 8 giugno Rai Storia ha trasmesso la puntata del programma di Rai Cultura “Italia. Viaggio nella bellezza” dal titolo “Le regge degli ultimi. Gli alberghi dei poveri”, realizzata con la collaborazione dell’ASP Istituto Romano di San Michele. Il documentario ha accompagnato il pubblico in un viaggio alla scoperta dei grandi complessi assistenziali sorti in Italia tra il XVII e il XVIII secolo per accogliere e sostenere le fasce più fragili della popolazione. Strutture monumentali che, per dimensioni e importanza sociale, hanno rappresentato una risposta concreta alle emergenze della povertà e dell’emarginazione nelle principali città italiane. L’Ospizio Apostolico di San Michele protagonista del racconto Tra le realtà raccontate dalla trasmissione, un ruolo centrale è stato dedicato all’Ospizio Apostolico di San Michele a Ripa Grande, una delle istituzioni assistenziali più importanti della Roma moderna e un esempio innovativo di integrazione tra accoglienza, educazione e formazione professionale. Attraverso immagini suggestive del complesso monumentale e il contributo di storici e studiosi, la puntata ha ripercorso le origini dell’Istituto, nato alla fine del Seicento per iniziativa di monsignor Tommaso Odescalchi e sostenuto da Papa Innocenzo XII. Fin dalla suafondazione, l’Ospizio Apostolico di San Michele si propose non soltanto come luogo di assistenza, ma come uno spazio in cui offrire opportunità di crescita e riscatto sociale ai giovani e alle persone in difficoltà. Le Scuole d’Arte e la formazione professionale Ampio spazio è stato dedicato anche al valore architettonico del complesso monumentale di San Michele a Ripa, testimonianza ancora oggi visibile di una straordinaria esperienza di assistenza e promozione sociale. Un luogo in cui, per secoli, si sono intrecciate storie di accoglienza, lavoro, educazione e solidarietà, lasciando un segno profondo nella storia della città di Roma. La partecipazione dell’ASP San Michele alla realizzazione della puntata ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare e far conoscere al grande pubblico il patrimonio storico, culturale e sociale custodito dall’Istituto , contribuendo a diffondere la conoscenza di una realtà che, anche oggi nell’attuale sede costruita a Tor Marancia nel 1938, continua a rappresentare un punto di riferimento per la comunità. Dove vedere la puntata Per tutti coloro che non hanno potuto seguire la trasmissione in diretta, la puntata “Le regge degli ultimi. Gli alberghi dei poveri” è disponibile sulla piattaforma RaiPlay e sul canale YouTube ufficiale dell’ASP Istituto Romano di San Michele. Un racconto coinvolgente che restituisce al pubblico la memoria e il valore di una delle istituzioni più significative della storia assistenziale romana, protagonista di un percorso che continua ancora oggi a guardare alla persona, alla dignità e all’inclusione sociale.
L’11 giugno al San Michele il “Reading di Prevenzione”: quando la scienza incontra la narrazione

L’11 giugno al San Michele il “Reading di Prevenzione”: un originale dialogo tra scienza e coscienza per parlare di salute, cervello e prevenzione Reading di Prevenzione: un incontro tra scienza, esperienza e consapevolezza L’ASP Istituto Romano di San Michele ospiterà Giovedì 11 giugno 2026 alle ore 17:30, presso i Saloni Giuliani siti all’interno del comprensorio istituzionale di Piazzale Antonio Tosti n. 4 a Roma, il “Reading di Prevenzione”, iniziativa di divulgazione scientifica che, attraverso la narrazione ed il dialogo, permette di acquisire utili consapevolezze sul cervello e su come affrontare i momenti critici della vita. Un progetto che unisce scienza e coscienza Il progetto, ideato da Gaia Spera e condiviso con la neurologa Francesca Spanedda, ha l’obiettivo di veicolare, soprattutto a chi elude o evita tematiche prettamente mediche, contenuti utili alla prevenzione attraverso una narrazione a due voci – scienza e coscienza – caratterizzata da leggerezza, informazioni sanitarie, “confidenze” ed un pizzico di ironia. L’evento, rappresenta un momento di riflessione e sensibilizzazione sui temi della salute, della prevenzione e della cura della persona, attraverso un originale percorso narrativo che unisce il rigore scientifico alla testimonianza personale. Il Reading pone in dialogo la prospettiva scientifica e quella esperienziale traendo spunto da alcuni brani del libro “Diario di una pozzanghera”. Da un lato la voce della Scienza, attraverso i contributi della Dott.ssa Spanedda, per conoscere meglio il cervello e le sue infinite potenzialità; dall’altro la voce della Coscienza, con la testimonianza di Gaia Spera, per riflettere sulla vita e sul saper riconoscere, senso e valore in ogni singolo istante. Prevenzione e promozione della salute Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità 8 ictus su 10 possono essere evitati. I danni cerebrali rappresentano una delle principali cause di invalidità, con conseguenze rilevanti per le persone che ne sono colpite, un forte impatto sulle famiglie e un costo significativo per il sistema sanitario pubblico. Il Reading, attraverso una modalità di comunicazione semplice, diretta e coinvolgente, si pone l’obiettivo di riuscire a parlare proprio a quegli “8”, promuovendo una cultura della prevenzione capace di raggiungere le persone in maniera autentica ed efficace. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della collaborazione avviata tra l’ASP Istituto Romano di San Michele e la Fondazione Santa Lucia IRCCS, a seguito dell’apertura del Servizio di reintegrazione del paziente post-comatoso – finanziato da Regione Lazio e gestito dall’Istituto San Michele – rafforzando un percorso condiviso volto alla promozione della salute, della riabilitazione e del benessere della persona. Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato un video-contributo dell’attore Massimo Wertmüller, autore della prefazione del progetto. L’iniziativa è gratuita e a libero ingresso fino a esaurimento dei posti disponibili. Locandina
Una giornata di svago e cultura a Castel Gandolfo per gli ospiti dell’ASP San Michele

Una giornata all’insegna della condivisione Una giornata all’insegna della condivisione, della scoperta e della serenità quella vissuta dagli ospiti della Casa di Riposo e della RSA dell’ASP San Michele, che nella giornata di ieri hanno partecipato a una piacevole gita a Castel Gandolfo, accompagnati dal personale sanitario della struttura. Passeggiata nel centro storico e vista sulla residenza del Papa L’uscita è iniziata con una passeggiata nel suggestivo centro storico della cittadina, da cui gli ospiti hanno potuto ammirare la splendida veduta sulla storica residenza estiva del Papa, immersa nello scenario unico dei Castelli Romani. Un momento particolarmente apprezzato, che ha regalato emozioni, ricordi e occasioni di socialità. La visita alla Chiesa di San Tommaso da Villanova La giornata è proseguita con la visita alla Chiesa di San Tommaso da Villanova, uno dei luoghi simbolo di Castel Gandolfo. Grazie alla presenza di una guida locale, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di conoscere curiosità storiche e artistiche legate alla chiesa e al territorio, vivendo un’esperienza culturale coinvolgente e accessibile a tutti. Il pranzo con vista lago A conclusione della gita, il gruppo ha condiviso il pranzo in un ristorante con vista lago, in un’atmosfera conviviale e rilassante che ha reso ancora più speciale questa esperienza fuori porta. Benessere, socialità e qualità della vita L’iniziativa si inserisce nel percorso di attenzione al benessere e alla qualità della vita promosso dall’ASP San Michele, attraverso attività che favoriscono la partecipazione, le relazioni e il mantenimento di una vita attiva e ricca di stimoli. Un sentito ringraziamento va al personale e agli operatori dell’ASP San Michele che hanno accompagnato gli ospiti con professionalità, cura e disponibilità, contribuendo alla piena riuscita della giornata.