Istituto Romano San Michele

Colazione Poetica: parole, emozioni e comunità in rete al Centro Diurno Alzheimer dell’ASP San Michele

Colazione Poetica: parole, emozioni e comunità in rete al Centro Diurno Alzheimer dell’ASP San Michele

Un incontro tra cultura, socialità e inclusione

Una mattinata dedicata alla condivisione, alla poesia e alle relazioni ha animato il Centro Diurno Alzheimer e Demenze Correlate “S. Eufemia” dell’ASP San Michele in occasione della Colazione Poetica, un’iniziativa che ha saputo intrecciare cultura, socialità e inclusione.

La poesia come strumento di espressione e condivisione

Protagonisti dell’incontro sono stati gli attori della Compagnia Fili d’Argento, che hanno dato voce a una selezione di poesie, alternandosi nelle letture con gli ospiti del Centro Diurno. Un momento intenso e partecipato, durante il quale la poesia si è trasformata in uno strumento di espressione, ascolto e condivisione, capace di valorizzare emozioni, ricordi ed esperienze personali.

Il saluto dell’Amministrazione

A portare il saluto dell’Amministrazione è stato il Direttore dell’ASP San Michele, Serafino Giuliani, che ha rivolto ai partecipanti i saluti del Presidente Giovanni Libanori e dell’intero Consiglio di Amministrazione, sottolineando il valore delle iniziative che favoriscono la socializzazione, la partecipazione attiva e la costruzione di una comunità sempre più attenta ai bisogni delle persone anziane e delle loro famiglie.

Una rete di relazioni per il benessere delle persone

All’evento hanno preso parte anche gli ospiti dell’Alzheimer Café, coordinato dalla prof.ssa Concetta Mina, e del Centro Diurno per Anziani Fragili “La Sequoia”, contribuendo a creare un clima accogliente e ricco di significativi scambi umani.

La Colazione Poetica rappresenta un esempio concreto del lavoro di rete che si sta consolidando sul territorio grazie alla collaborazione tra servizi, associazioni, professionisti e realtà impegnate nel sostegno alle persone anziane e alle loro famiglie. Fare rete significa costruire opportunità di incontro, contrastare l’isolamento sociale e promuovere percorsi di partecipazione attiva che mettano al centro la persona, valorizzandone capacità, relazioni e risorse.

Il valore della cultura e della comunità

Tra una poesia, un sorriso e una tazza di caffè condivisa, la mattinata ha confermato quanto la cultura e la dimensione relazionale possano rappresentare strumenti preziosi di benessere, inclusione e cittadinanza attiva, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e appartenenza.

Un ringraziamento particolare va alla Compagnia Fili d’Argento, agli operatori, agli ospiti e alla rete territoriale coinvolta nell’iniziativa. Il contributo di ciascuno ha reso possibile un’esperienza capace di unire persone, storie ed emozioni nel segno della partecipazione e della cura.

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