Istituto Romano San Michele

Giustizia in Itinere: l’APP del San Michele per supportare le vittime di reato

Giustizia in Itinere: l’APP del San Michele per supportare le vittime di reato

Un progetto che avvicina la giustizia ai cittadini

Rendere la giustizia più accessibile, comprensibile e vicina alle persone è oggi una delle sfide principali delle istituzioni. In questo contesto si inserisce il progetto “Giustizia in Itinere”,
un’iniziativa innovativa che unisce presenza sul territorio e strumenti digitali per offrire supporto concreto alle vittime di reato.

Promosso dall’ASP Istituto Romano di San Michele e realizzato in partenariato con la Regione Lazio, il progetto nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura della giustizia riparativa e rafforzare i servizi di assistenza e orientamento dedicati ai cittadini coinvolti in situazioni di reato.

Nel corso degli ultimi mesi, “Giustizia in Itinere” ha portato informazione e sensibilizzazione direttamente nelle comunità locali, grazie a un approccio itinerante che ha permesso di incontrare le persone nei loro contesti quotidiani, facilitando il dialogo e aumentando la consapevolezza sui diritti delle vittime.

 

L’innovazione digitale: nasce l’App Giustizia in Itinere

A rafforzare questo percorso arriva oggi un nuovo strumento digitale pensato per semplificare l’accesso alle informazioni e ai servizi. L’App “Giustizia in Itinere” rappresenta un punto di
riferimento immediato per chi ha bisogno di orientamento, supporto e indicazioni sui percorsi di tutela disponibili.

L’applicazione consente di accedere facilmente a contenuti chiari e aggiornati sui diritti delle vittime di reato, sui servizi attivi sul territorio e sulle opportunità offerte dai programmi di giustizia riparativa. Attraverso una navigazione intuitiva, gli utenti possono individuare gli sportelli di ascolto, conoscere le iniziative in corso e trovare informazioni utili per intraprendere un percorso di accompagnamento.

Come sottolineato dal Presidente dell’ASP Istituto Romano di San Michele, Giovanni Libanori, questo progetto nasce con l’intento di rendere la giustizia più vicina ai cittadini, sfruttando le potenzialità della tecnologia per offrire strumenti semplici e accessibili a tutti. L’app si configura infatti come un supporto concreto per chi cerca orientamento e assistenza in momenti complessi.

 

Un supporto concreto tra territorio e tecnologia

L’iniziativa si inserisce all’interno di un modello integrato che mette al centro la persona, combinando attività sul territorio e strumenti digitali. Il progetto ha infatti promosso una rete di
servizi capace di offrire ascolto, informazione e accompagnamento, contribuendo a ridurre le distanze tra cittadini e istituzioni.

L’App rappresenta un ulteriore passo avanti in questa direzione, facilitando il contatto tra utenti e servizi e promuovendo una maggiore conoscenza dei diritti. Come evidenziato dall’Avvocato
Giorgia Venerandi, consulente dell’ASP IRSM impegnata nel progetto, lo strumento digitale consente di rafforzare la consapevolezza sui percorsi di giustizia riparativa e di rendere più
immediato l’accesso alle informazioni.

 

Una giustizia più accessibile e inclusiva

“Giustizia in Itinere” dimostra come sia possibile costruire un sistema più inclusivo, capace di adattarsi alle esigenze delle persone e di utilizzare linguaggi e strumenti contemporanei per raggiungere un pubblico più ampio. L’integrazione tra presenza sul territorio e innovazione tecnologica rappresenta un modello efficace per promuovere una cultura della legalità più diffusa e per garantire alle vittime di reato un supporto concreto, tempestivo e facilmente accessibile.

L’App “Giustizia in Itinere” è disponibile online e può essere scaricata gratuitamente dal sito ufficiale del progetto, offrendo a tutti i cittadini un nuovo strumento per informarsi, orientarsi e trovare supporto. Per il download gratuito: https://giustiziainitinere.it/.

Con questa iniziativa, l’ASP Istituto Romano di San Michele conferma il proprio impegno nel costruire una giustizia più vicina alle persone, capace di integrare servizi territoriali e soluzioni digitali in un’unica rete di supporto.

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