Un momento di confronto tra istituzioni e territorio

La scorsa settimana, presso il Palazzo Comunale di Velletri, si è svolto l’Incontro operativo con gli operatori dell’ASL RM 6, del Comune di Velletri e gli operatori degli Enti del Terzo settore, un momento di confronto dedicato ai servizi di supporto alle persone vittime di reato e alle metodologie dello sportello generalista.

Tra i partecipanti, anche l’Avv. Giorgia Venerandi, consulente dell’ASP San Michele impegnata nei progetti di giustizia riparativa, che ha contribuito al dibattito portando la propria esperienza sul campo e sottolineando l’importanza di un approccio integrato tra istituzioni e terzo settore.
Il Camper del San Michele: uno strumento efficace di prossimità
Uno dei temi centrali emersi durante il convegno è stato il valore strategico del Camper messo a disposizione dall’ASP San Michele per gli sportelli di ascolto coinvolti nel progetto. Questa iniziativa itinerante ha rappresentato un efficace strumento di prossimità e sensibilizzazione sul territorio: a seguito dell’attività di disseminazione svolta con il Camper, si è registrato infatti un significativo picco di richieste di accesso ai servizi, segnale concreto dell’efficacia dell’azione nel raggiungere persone che altrimenti sarebbero rimaste escluse.

Le tipologie di reato più frequenti
Durante l’incontro sono stati inoltre analizzati i dati relativi alle tipologie di reato più frequenti emerse dagli accessi agli sportelli: al primo posto i “delitti contro la persona”, seguiti dai “delitti contro il patrimonio”, mentre risultano marginali i casi legati a reati in materia di stupefacenti. Queste evidenze offrono indicazioni importanti per orientare le politiche di intervento e rafforzare i servizi di supporto.
Un ulteriore dato significativo riguarda l’esperienza dell’ETS Spondè: sono stati registrati 5 casi in cui le persone che si sono rivolte allo sportello non avevano subito formalmente un reato, ma si percepivano comunque come vittime di situazioni complesse. In questi casi, lo sportello ha svolto un ruolo fondamentale di ascolto, orientamento e accompagnamento, confermandosi un presidio sociale capace di intercettare bisogni anche oltre le categorie giuridiche tradizionali.

Il ruolo strategico del San Michele nell’ambito dei progetti di giustizia riparativa
In questo contesto, l’impegno dell’ASP San Michele si conferma un punto di riferimento fondamentale nello sviluppo di percorsi di giustizia riparativa, capaci di mettere al centro la persona e di rafforzare concretamente la rete territoriale di supporto.