Istituto Romano San Michele

BANDO DI GARA PER LA LOCAZIONE DELL’UNITÀ IMMOBILIARE SITA IN ROMA, VIA MICHELANGELO CAETANI N. 9 DA DESTINARE AD USO ESCLUSIVO DI ATTIVITA’ RICETTIVE EXTRA-ALBERGHIERE IN FORMA IMPRENDITORIALE

Determina approvazione avviso Avviso pubblico Visura catastale Planimetria catastale Autorizzazione Soprintendenza Modello Istanza di partecipazione Modello certificazione antimafia Modello offerta economica Schema contratto di locazione Nomina commissione Verbale di gara  Determina approvazione graduatoria di gara Approvazione stipula contratto di locazione

Evento conclusivo del laboratorio di cucina “asSaporiAmo” al San Michele

Si è svolto questo giovedì, presso l’Istituto Romano di San Michele, l’evento conclusivo del laboratorio di cucina “asSaporiAmo”, un progetto che ha saputo unire generazioni diverse attraverso il linguaggio universale del cibo, della memoria e della condivisione. L’iniziativa ha coinvolto gli anziani ospiti della Casa di Riposo e della RSA, i loro familiari e gli studenti degli Istituti Alberghieri (IIS Paolo Baffi di Fiumicino e IIS Apicio Colonna Gatti di Anzio), dando vita a un momento di incontro autentico, emozionante e ricco di significato. Un laboratorio che ha unito generazioni Cucina, memoria e tradizione Il laboratorio “asSaporiAmo” è nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culinario e culturale custodito dagli anziani, trasformando la cucina in uno spazio di dialogo intergenerazionale. Nel corso delle settimane, gli ospiti della struttura hanno condiviso ricette della tradizione, racconti di famiglia, piccoli segreti tramandati nel tempo. Gli studenti degli Istituti Alberghieri hanno affiancato gli anziani nella preparazione dei piatti, mettendo a disposizione competenze tecniche e creatività. Il risultato è stato molto più di un semplice laboratorio: è stato un percorso umano capace di rafforzare legami, stimolare la memoria e restituire agli anziani un ruolo attivo e centrale. L’evento finale: una festa di sapori e sorrisi Una giornata di emozioni condivise Durante l’evento conclusivo, anziani, familiari e studenti hanno cucinato insieme, celebrando la fine di un cammino fatto di collaborazione e affetto. I piatti preparati hanno raccontato storie di territorio, tradizioni regionali e ricordi d’infanzia, trasformando la cucina in un ponte tra passato e presente. L’atmosfera è stata quella di una vera festa: sorrisi, abbracci e grande partecipazione hanno reso la giornata un momento indimenticabile per tutti i presenti. Dalla cucina al libro: nasce una raccolta di ricette Un patrimonio da custodire e tramandare Uno dei risultati più significativi del laboratorio “asSaporiAmo” è stata la realizzazione di un libro di ricette, frutto del lavoro condiviso tra ospiti e studenti. IL LIBRO DELLE RICETTE Il volume raccoglie preparazioni culinarie, frutto di aneddoti, curiosità e frammenti di vita che rendono ogni ricetta un piccolo racconto di memoria. Un progetto che valorizza la tradizione gastronomica e, allo stesso tempo, promuove l’inclusione sociale e il dialogo tra generazioni. Il valore sociale del progetto “asSaporiAmo” L’esperienza del laboratorio ha confermato l’impegno del San Michele nel promuovere iniziative che mettano al centro la persona, il benessere relazionale e la partecipazione attiva degli ospiti. Attività come “asSaporiAmo” dimostrano come la cucina possa diventare uno strumento educativo e terapeutico, capace di stimolare abilità cognitive, rafforzare l’autostima e creare nuove connessioni tra giovani e anziani. Un percorso che ha lasciato un segno profondo nei partecipanti e che rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, famiglie e mondo della scuola.

PIAO 2026 – 2027 – 2028

Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (c.d. PIAO) è un documento unico di programmazione della Pubblica Amministrazione, ispirato ad una logica integrata, con lo scopo di riunire e semplificare gli adempimenti a carico degli enti pubblici. Il PIAO è stato introdotto dall’articolo 6 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80 (convertito in legge 6 agosto 2021, n. 113), secondo cui le pubbliche amministrazioni adottano ogni anno una nuova pianificazione ricomprendente:

La Chiesa di Santa Caterina dei Funari ospita il ciclo di conferenze “Il Museo si trasforma”

Un nuovo dialogo culturale tra istituzioni per la valorizzazione della Crypta Balbi La Chiesa di Santa Caterina dei Funari ha ospitato il primo incontro del ciclo di conferenze “Il Museo si trasforma. I cantieri del Programma URBS. Dalla città alla campagna romana”, promosso dal Museo Nazionale Romano e dedicato ai progetti di riqualificazione in corso nell’area della Crypta Balbi. L’iniziativa rappresenta un importante momento di approfondimento e condivisione pubblica sul futuro di uno dei complessi archeologici più rilevanti del centro storico di Roma, inserito in un contesto urbano di straordinario valore storico e culturale. Una collaborazione istituzionale che valorizza il territorio L’evento si è svolto grazie alla collaborazione tra il Museo Nazionale Romano, la Rettoria di Santa Caterina dei Funari e l’Istituto Romano di San Michele. La Chiesa, parte integrante dell’isolato della Crypta Balbi, ha offerto una cornice architettonica e simbolica di grande prestigio per inaugurare il ciclo di incontri. La scelta della sede non è stata casuale: il dialogo tra i progetti di trasformazione del Museo e uno spazio storico vivo e attivo rafforza l’idea di una cultura che si costruisce attraverso reti istituzionali solide e una visione condivisa. La sinergia tra enti impegnati nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale testimonia una volontà comune di restituire alla cittadinanza luoghi e contenuti di alto profilo, promuovendo partecipazione, consapevolezza e conoscenza. Il primo incontro: il chiostro rinascimentale della Crypta Balbi Il primo appuntamento, intitolato “CryptaBalbi.Ilchiostrorinascimentale”, è stato dedicato alla presentazione degli interventi di recupero e valorizzazione previsti per questa porzione del complesso. Durante l’incontro sono stati illustrati i lavori in corso, le scelte progettuali e le prospettive future, con interventi a cura dei gruppi di lavoro coordinati dai responsabili dei progetti e dai direttori dei lavori, con la partecipazione di progettisti e imprese coinvolte. Il ciclo, coordinato da Federica Rinaldi e Saveria Petillo, si inserisce nel più ampio Programma URBS, che mira alla riqualificazione di spazi e percorsi nell’area della Crypta Balbi, con l’obiettivo di completare gli interventi entro il 2028. Il calendario degli incontri Il ciclo di conferenze proseguirà nei prossimi mesi con un programma articolato che approfondirà diversi aspetti del progetto di trasformazione: Tutti gli incontri si tengono alle ore 17.00 presso la Chiesa di Santa Caterina dei Funari. Un luogo storico che torna a essere spazio di cultura attiva La partecipazione numerosa e attenta registrata in occasione del primo incontro conferma quanto sia sentita l’esigenza di momenti pubblici di approfondimento sul patrimonio culturale della città. La Chiesa di Santa Caterina dei Funari, con il suo straordinario valore artistico e architettonico, si conferma non solo come luogo di culto, ma anche come spazio di cultura, dialogo e condivisione, capace di ospitare iniziative di rilievo nazionale. Per l’Istituto Romano di San Michele, la collaborazione a questo ciclo di conferenze rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione degli spazi e delle relazioni istituzionali, nella convinzione che la cultura sia un elemento fondamentale di coesione, crescita e partecipazione civica.

XXXIV Giornata Mondiale del Malato: al San Michele l’Unzione degli Infermi per gli anziani ospiti

L’11 febbraio 2026, in occasione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato, l’ASP San Michele ha vissuto un momento di intensa spiritualità e condivisione. Gli anziani ospiti della Casawe di Riposo e della RSA hanno ricevuto il sacramento dell’Unzione degli Infermi, segno concreto di vicinanza, consolazione e speranza. Una giornata che ha unito fede, cura e comunità, nel solco della tradizione della Chiesa e della missione assistenziale dell’Istituto Romano di San Michele. Che cos’è la Giornata Mondiale del Malato Istituita nel 1992 da Giovanni Paolo II, la Giornata Mondiale del Malato si celebra ogni anno l’11 febbraio, memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes. È un appuntamento che richiama l’attenzione sul rtvalore della cura, dell’assistenza e della dignità della persona fragile, promuovendo una riflessione sul senso cristiano della sofferenza e sull’importanza della solidarietà verso i malati. Nel 2026 si è celebrata la XXXIV edizione, con iniziative spirituali e pastorali in tutto il mondo, tra cui quelle organizzate dall’ASP San Michele. L’Unzione degli Infermi nella Cappella del San Michele Mercoledì mattina, presso la Cappella interna dell’Istituto, gli ospiti della Casa di Riposo e della RSA hanno ricevuto il sacramento dell’Unzione degli Infermi. A presiedere il rito è stato il Cappellano del San Michele, Rev. Don Giuseppe Guerrera, che ha accompagnato gli anziani in un momento di raccoglimento e preghiera, sottolineando il valore spirituale del sacramento come fonte di conforto e forza interiore. L’Unzione degli Infermi non è solo un gesto liturgico, ma un segno profondo di vicinanza della Chiesa alle persone fragili, che riafferma la centralità della dignità umana anche nella malattia e nella sofferenza. La Santa Messa a Tor Marancia con il Cardinale Reina Nel pomeriggio, le celebrazioni sono proseguite presso la Parrocchia Nostra Signora di Lourdes, dove S.Em. Baldassare Reina, Vicario Generale per la Diocesi di Roma, ha celebrato la Santa Messa dedicata alla Giornata Mondiale del Malato. Durante la celebrazione è stato amministrato il sacramento dell’Unzione degli Infermi ai malati che hanno desiderato riceverlo, compresi gli anziani ospiti dell’ASP San Michele che hanno partecipato alla funzione. La presenza del Cardinale Reina ha rappresentato un segno di attenzione e prossimità della Diocesi di Roma verso le realtà che quotidianamente si prendono cura delle persone anziane e non autosufficienti. Cura del corpo e cura dell’anima: la missione del San Michele La XXXIV Giornata Mondiale del Malato ha offerto all’ASP San Michele l’opportunità di rinnovare il proprio impegno: non solo assistenza sanitaria e socio-sanitaria, ma anche accompagnamento umano e spirituale. L’Unzione degli Infermi, celebrata sia nella Cappella dell’Istituto sia nella parrocchia di quartiere, ha rappresentato un momento di profonda comunione tra ospiti, familiari, operatori e comunità ecclesiale. In un tempo in cui la fragilità spesso rischia di essere marginalizzata, il San Michele ribadisce la centralità della persona e la volontà di custodire, con professionalità e umanità, ogni fase della vita.

Riapre al pubblico la Chiesa di S. Caterina dei Funari: dal 10 febbraio ingresso stabile e gratuito.

Un prezioso bene torna ad essere accessibile A seguito dell’inaugurazione dello scorso 25 novembre, ricorrenza del martirio di Santa Caterina d’Alessandria, a partire dal 10 febbraio 2026 la Chiesa di Santa Caterina dei Funari  è stata riaperta al pubblico stabilmente e gratuitamente. CALENDARIO VISITE (GIORNI E ORARI) GIORNI E ORARI VISITE: Dal 1 Luglio 2026 martedì e giovedì: ore 11.00- 13.00; 14.00 -18.00. Dal 1 Agosto al 14 Settembre 2026 la chiesa rimarrà chiusa. La chiesa riaprirà al pubblico martedì 15 settembre 2026. Eventuali variazioni di orario saranno comunicate sul sito web istituzionale dell’ASP Istituto Romano di San Michele (www.irsm.it) Per eventuali informazioni è possibile contattare il seguente indirizzo e-mail: rettoriascaterina@irsm.it. I gruppi organizzati che intendono visitare la Chiesa sono invitati a comunicarlo preventivamente tramite l’apposito indirizzo e-mail: rettoriascaterina@irsm.it. Un luogo di fede e di storia La Chiesa di Santa Caterina dei Funari, di remote origini medievali, rappresenta uno straordinario gioiello di architettura e arte della fine del XVI secolo. Dedicata alla martire Santa Caterina d’Alessandria, la Chiesa custodisce al suo interno opere di altissimo pregio realizzate da alcuni dei più importanti maestri del tardo Rinascimento, tra cui Marcello Venusti, Girolamo Muziano e Annibale Carracci.  

AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALL’ESPLETAMENTO DI UNA PROCEDURANEGOZIATA SENZA BANDO PREVIA CONSULTAZIONE DI ALMENO DIECI OPERATORIECONOMICI, OVE ESISTENTI, INDIVIDUATI IN BASE A INDAGINE DI MERCATO, AISENSI DELL’ART. 187 DEL D. LGS. 36/2023, PER L’AFFIDAMENTO, IN CONCESSIONE, DELSERVIZIO DI RISTORO MEDIANTE EROGAZIONE DI BEVANDE CALDE, FREDDE EGENERI ALIMENTARI PER MEZZO DI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DA INSTALLARE EGESTIRE PRESSO LA PALAZZINA TOTI E LA PALAZZINA UFFICI NEL COMPRENSORIODELL’ISTITUTO ROMANO DI SAN MICHELE – PIAZZALE ANTONIO TOSTI, 4 – 00147ROMA